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Il Drago non si droga – presentazione del nuovo libro di Walter Lazzarin

walter lazzarin il drago non si drogaAkoè è felice di presentare il nuovo libro di Walter Lazzarin, “Il Drago non si droga”, presso la Pescheria Nuova di Rovigo, sabato 19 dicembre alle ore 12.00 (ingresso gratuito!). Walter Lazzarin è un autore rodigino che si sta distinguendo nello scenario letterario italiano grazie alla sua sorprendente creatività e passione.

Walter nel 2011 esordisce col romanzo “A volte un bacio“, edito dal Foglio letterario. Con lo stesso editore l’anno dopo pubblica “21 Lettere d’amore“, una raccolta di racconti in tautogramma (un tautogramma è un componimento nel quale tutte le parole hanno la medesima lettera iniziale).

Premi

Sempre nel 2012 vince il secondo premio nel concorso internazionale “Lettera d’amore”. Nel 2013 è finalista del concorso “Storie fantastiche” e nel 2014 vince il contest “Intervista con il padre”, indetto da Leconte Editore. Dal 2015 gioca nella Nazionale italiana Scrittori.

Il Progetto “Scrittore per Strada”

Dal 12 ottobre 2015 sta portando avanti un progetto che si chiama Scrittore per strada. Si tratta di una nuova forma di proposta culturale e si sviluppa attraverso il contatto diretto tra autore e lettore, in giro per le strade e le piazze d’Italia.

Con una vecchia macchina da scrivere, lo scrittore rodigino si posiziona sui marciapiedi a comporre tautogrammi e a promuovere il suo terzo libro: Il drago non si droga, la cui prima presentazione è avvenuta all’interno della Fiera delle Parole di Parole di Padova (8-10-2015).

L’obiettivo del progetto non è solo quello di farsi conoscere come autore: il sogno è di riavvicinare le persone alla narrativa.

Ha tenuto lezioni in alcune scuole e spesso sono stati gli studenti a chiedere ai professori di poterlo avere in classe, per ascoltare come gli è venuta l’idea del progetto e del libro. La mission è stata insegnare come la scrittura possa essere un mezzo per conoscersi e divertirsi. Del progetto di Lazzarin ha parlato La Repubblica. L’articolo (27-10-2015) è stato condiviso e commentato dall’onorevole David Sassoli sulla sua pagina di Facebook: l’autore rodigino è stato definito “un volto interessante di questo straordinario paese”.

Anche il libro sta iniziando a riscuotere elogi; lo scrittore Francesco Trento, autore Einaudi e Laterza, nonché sceneggiatore di Venti sigarette a Nassirya (film vincitore di numerosi riconoscimenti, premiato anche al Festival di Venezia), lo ha trovato brillante al punto da presentarlo a Roma presso la Libreria del Viaggiatore e il Caffè letterario Mangiaparole.

Walter Lazzarin è stato ospite della trasmissione televisiva La Vita in diretta, è stato intervistato dal Tgr Lazio e filmato da La Repubblica.

Il drago non si droga

Il tautogramma dell’evento: Raggiungetemi: raccoglierete romanzi riguardanti Rovigo, resoconti romani, racconti recitati. Rideremo rallegrandoci.

È  un romanzo di formazione. È l’estate del 1990. Giacomo ha quasi otto anni, è arrabbiato con la mamma e decide di scappare di casa insieme al drago di peluche. Non ha paura di scoprire cosa succede di notte nei giardini pubblici, non ha paura dei drogati che incontra e non lo spaventa neppure che uno di loro conosca il suo nome e la data di nascita. La mamma di Giacomino, invece, si spaventa parecchio quando si sveglia e si accorge che il figlio a casa non c’è. Tra pianti e risate, fughe e inseguimenti, i protagonisti di questa storia (compreso il drago) capiranno qual è il sapore della libertà.

La presentazione sarà ravvivata dalla recitazione di alcuni passi del libro da parte di Lahire Tortora.
Lahire Tortora è nato a Napoli nel 1987. Diplomato nel 2014 all’Accademia d’arte drammatica “Palcoscenico” del Teatro Stabile del Veneto. Ha lavorato come attore in “Le strade di notte” (2014), spettacolo di apertura del Festival Gaber, e in “Il Solito Sesso ”, web-serie scritta e diretta da Alessandro Businaro.
Tra il 2014 e il 2015 ha adattato, diretto e interpretato “Il Grigio” di Gaber e Luporini, e “La fabbrica di porcellana” (adattato da ‘Mammut’ di Antonio Pennacchi).
È tra gli interpreti della produzione del Teatro de LiNUTILE di Padova: “Un mandarino per Teo”, commedia musicale di Garinei e Giovannini, per la regia di Stefano Eros Macchi.

Vi aspettiamo sabato! Passate parola!!!